REALIZZAZIONE DELL'IMPIANTO

All’art. 6 del DM 37/08 la voce realizzazione ed installazione degli impianti dice quanto segue:

  • Le imprese realizzano gli impianti secondo la regola dell’arte, in conformità alla normativa vigente e sono responsabili della corretta esecuzione degli stessi.
  • Con riferimento alle attività produttive, si applicano le norme generali di sicurezza di cui all’articolo 1 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 31 marzo 1989 e relative modificazioni.
  • La norma di riferimento degli impianti elettrici è la 64/8, ed indica che per essere a norma l’impianto elettrico deve essere completo sia di messa a terra e sia dell’interruttore differenziale ad alte sensibilità (30mA).


    IMPIANTO DI TERRA
    Le normative vigenti negli articoli sulla sicurezza prescrivono che gli impianti elettrici devono essere dotati di impianto di messa a terra completo di collegamenti equipotenziali, collegamento dell’apparecchio a terra ed adozione di interruttori differenziali (salvavita) ad alta sensibilità in modo tale da garantire protezione contro i contatti diretti ed indiretti.
    L’impianto di protezione ha le caratteristiche di convogliare le dispersioni di corrente verso terra, provocando l’interruzione del circuito nel più breve tempo possibile mediante l’interruttore differenziale, di realizzare i collegamenti equipotenziali in modo tale da garantire in caso di guasto il non verificarsi di differenze di potenziale tra le parti che possono essere toccate dalle persone, di realizzare la rete disperdente mediante pozzetti ispezionabili infissi nel terreno.
    Il colore dei cavi di terra è giallo verde.

    INTERRUTTORE DIFFERENZIALE
    Come sopra descritto per la sicurezza negli ambienti non basta la sola messa a terra ma anche il sezionamento dell’impianto elettrico in caso di guasto mediante l’interruttore differenziale ad alta sensibilità detto anche salvavita.
    L’interruttore differenziale serve ad intervenire in tempi rapidi, in modo tale che, la persona non venga attraversata da una corrente pericolosa per il corpo umano.
    La corrente di intervento del differenziale è di 30mA.
    (foto 1 / 2)

    COSTRUZIONE DELL’IMPIANTO
    Per la realizzazione di un impianto elettrico di un appartamento bisogna realizzare un progetto preventivo, la scelta dei materiali da utilizzare, che il materiale da installare sia marchiato CE o IMQ, che risponda alle normative vigenti

    Effettuate le seguenti prescrizioni si passa alla fase successiva quale l’effettuazione dell’impianto stesso mediante la stesura delle tubazioni, scatole di derivazione, la filatura e collegamenti, quadro elettrico, documentazione tecnica.
    Le tubazioni possono essere:

  • corrugato pesante flessibile (installato solo sotto muratura e non esterno) (foto 1)
  • tubazione rigida pesante (installata sotto muratura ed esterna) (foto 2 / 3)
  • canalina (installata solo esterna e non sotto muratura) (foto 4)
  • Si consiglia di lasciare almeno il 30% della superficie libera delle tubazioni, ma anche le scatole di derivazione devono essere scelte in modo da garantire la non costipazione dei cavi. (foto 5)
    I percorsi a parete delle tubazioni devono essere orizzontali sotto al soffitto, verticali alle scatole e paralleli agli spigoli, in modo tale da rendere intuitivo il tracciato a pareti finite così da evitare forature accidentali. (foto 6)
    Per realizzare un buon impianto è preferibile che i collegamenti alle varie utenze siano dirette alle scatole di derivazione così da evitare il cosiddetto entra ed esci nelle prese.

    QUADRO ELETTRICO
    Il quadro elettrico deve avere al suo interno sia interruttori differenziali che magnetotermico, in modo tale da avere sia una sicurezza sulle dispersioni sia una sicurezza contro i corto circuiti ed i sovraccarichi.
    Per una migliore selettività dei circuiti si preferisce installare più interruttori magnetotermici e differenziali, in modo tale da individuare subito il circuito guasto e non lasciare in assenza di tensione tutto il circuito abitativo.

     

     
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